English version
Home page »
Taranto: Sogesid, lavori su cassa colmata esempio economia circolare

Rimini, 9 nov – Le operazioni di gestione dei sedimenti del porto di Taranto come esempio di economia circolare. Sogesid, la società in house del Ministero dell’Ambiente, ha esposto a Ecomondo le operazioni di dragaggio di 2,3 milioni di metri cubi di materiale dal quinto sporgente del molo polisettoriale del porto della città pugliese, con la contestuale realizzazione del primo lotto della cassa di colmata.  Il responsabile del procedimento Gaetano Internò (Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio), il direttore dei lavori e dirigente Sogesid Enrico Brugiotti con il geologo Vito Specchio hanno raccontato le attività nel corso della più importante rassegna della Green Economy italiana, in corso a Rimini, durante il convegno “Le bonifiche nel quadro della circular economy”. 

Il “Piano di gestione dei sedimenti” dell’Autorita’ ha individuato la diversa destinazione del materiale dragato dal fondale attraverso diverse colorazioni: dai viola e rossi, quelli con maggiore grado di criticità, ai gialli, verdi, verdissimi, fino alle argille. Qualora presenti le necessarie condizioni di sicurezza, una parte del sedimento e’  riutilizzato per la realizzazione della cassa di colmata funzionale alle attività portuali, che si sta realizzando attraverso l’infissione di pali e diaframmi in mare per perimetrale l’area. Il risparmio economico e il beneficio ambientale derivano dunque dal riutilizzo di materiale proveniente dal fondale per riempire la cassa di colmata, invece del suo indistinto smaltimento in discarica. Il recupero di risorse finanziarie - come hanno spiegato i relatori - si inquadra nella differenza che va dai pochi euro per la nuova immersione in mare dei sedimenti “puliti” fino alle centinaia di euro al metro cubo per il trasporto e conferimento in discarica dei materiali potenzialmente pericolosi.  Le attività nel porto peraltro compreso nel perimetro del SIN di Taranto, che oggi riguardano i 2,3 milioni di metri cubi del quinto sporgente del molo polisettoriale, complessivamente interesseranno in tutta l’area 19 milioni di metri cubi di materiale, che verrà gestito secondo le stesse modalità. 

 

 

 


 

Via Calabria, 35 00187 Roma Tel:06.420821 Fax:06.483574 sogesid@pec.sogesid.it Cod.Fisc. e p.IVA 04681091007
SOGESID Home Page