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Bonifiche: parte monitoraggio acque aree ex SIN/SIR di Massa Carrara

Conferenza a Firenze per spiegare interventi: campionamento su 260 punti d’acqua. Presidente e Ad Sogesid Biscaglia: “Un passaggio importante e atteso”. Assessore Fratoni: “Rete di monitoraggio tra più accurate in Italia per rilanciare territorio”.

Firenze, 11 set  –  Passo avanti significativo per la bonifica delle aree ex Sin/Sir di Massa-Carrara con l’avvio delle indagini e del monitoraggio delle acque della falda apuana nell'area. 

Sarà Sogesid, che svolge il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento, a dirigere le operazioni di indagine che permetteranno di raccogliere gli elementi indispensabili per definire l'attuale stato qualitativo della falda e individuare le sorgenti di contaminazione pregresse, oltre a quelle eventualmente ancora attive, consentendo la progettazione e realizzazione dei necessari interventi di bonifica.  

L’annuncio è stato fatto a Firenze, nel corso di una conferenza stampa presso la Regione Toscana, dall’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni, dai sindaci di Massa e Carrara e dai rappresentanti di Sogesid. Per la Società erano presenti i dirigenti Carlo Messina e Silvia Carecchio, assieme al project manager della commessa Andrea Carloni e al responsabile del procedimento per gli interventi nelle aree residenziali, Ivan Siciliano.


L’incontro è avvenuto al termine di un confronto sulle aree da bonificare con rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, le autorità cittadine di Massa e Carrara, i sindacati, le imprese e le associazioni locali. Nei prossimi giorni sarà fissato invece un incontro sul territorio per informare e coinvolgere i cittadini rispetto alle attività in corso.

"Questi interventi - ha spiegato l’assessore Fratoni - sono volti a recuperare completamente un territorio, a reindustrializzarlo, aprendo anche a nuove possibilità economiche. Soprattutto vogliono restituire un territorio sanificato rispetto a un'industria del passato che ha creato sì occupazione, ma ha anche impattato in maniera significativa. Serve quindi la collaborazione della cittadinanza". “In questo accordo - ha aggiunto Fratoni - abbiamo individuato come soggetto attuatore Sogesid, che lavora a stretto contatto con la struttura regionale e che quindi ha individuato non solo gli interventi ma, ancora prima, la realizzazione di una rete di monitoraggio molto puntuale, la più disseminata e accurata, mi risulta, a livello italiano, che consentirà di studiare intanto la falda, acquisire ulteriori elementi di conoscenza e definire in maniera precisa e efficiente gli interventi".

“Per la falda di Massa e Carrara - spiega il Presidente e Ad della Sogesid Enrico Biscaglia - siamo a un passaggio importante e atteso: questo lavoro consentirà infatti di acquisire le informazioni essenziali al raggiungimento degli obiettivi di bonifica. Il nostro impegno per questo territorio – spiega Biscaglia - è molto articolato: a Massa stiamo procedendo alla consegna del progetto per risanare due aree, quella antistante la “Ex Colonia Torino” e dello “Stadio Tinelli”, mentre nell’area residenziale di ‘Viale da Verrazzano’ nel Comune di Carrara – conclude Biscaglia - si sta completando la caratterizzazione dei terreni e verrà svolta un’analisi di rischio per la quale sono in corso le procedure di gara ”.

 

La gara per l’assegnazione delle attività di indagine della falda si è conclusa con l’affidamento a un’associazione di imprese (l’ATI è costituita da TB Teseco Bonifiche srl, Palma Services srl, Biochemie Lab srl e Aquale sprl) che partirà già nelle prossime ore con il primo monitoraggio sulla falda, per definire gli obiettivi di riqualificazione ambientale propedeutici alla successiva fase di progettazione degli interventi di risanamento.

Nella prima fase, della durata di un mese, le attività interesseranno il rilevamento e campionamento di 260 punti d’acqua (pozzi e piezometri): su 147 di questi verranno eseguite analisi chimiche ambientali. Una seconda fase riguarderà i 40 punti ritenuti maggiormente critici da sottoporre a nuovo campionamento.

 

 

Questo studio idrogeologico, oltre alle aree industriali ricomprese nel perimetro della Zona Industriale Apuana, riguarderà anche tutte le aree residenziali limitrofe, confinanti o interconnesse all’ex polo chimico industriale apuano che sono o possono essere state esposte a rischio di inquinamento, tra cui le località Partaccia, Bondano, Casone, Ricortola, Marina di Massa, Alteta, Tinelli, Castagnola di sotto, Codupino, Marina di Carrara, Avenza, Murlungo e Nazzano.

L'Accordo di Programma del settembre 2016, in corso di attuazione, e quello del maggio 2018, recentemente siglato, hanno individuato le risorse necessarie, pari complessivamente a circa 25.5 milioni di euro e definito il percorso di attuazione dell'insieme di interventi che si concluderà con la definitiva bonifica della falda del SIN/SIR di Massa Carrara.

 

 

 

 

 

 

 


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